
Il Comune di Castelnuovo Berardenga e l’Azienda Usl 7 di Siena sono ufficialmente proprietari della nuova Rsa. E' stato firmato, infatti, il contratto definitivo di permuta, stabilendo così il definitivo passaggio di proprietà della struttura dalla Società Sansedoni all’amministrazione comunale e alla Usl 7 di Siena. “La firma del documento - afferma l’assessore alla sanità del Comune di Castelnuovo, Filippo Giannettoni - rappresenta il culmine di un percorso politico e amministrativo avviato nel 2003, che ha visto impegnate negli anni più amministrazioni comunali. Un percorso complesso, ma nello stesso tempo organico e puntuale che ci consente di programmare e attivare servizi socio-sanitari sempre più qualificati e rispondenti alle esigenze dei nostri cittadini. La struttura è stata già arredata, in questi giorni stiamo provvedendo al montaggio della nuova e più moderna cucina e, contemporaneamente, stiamo portando avanti i numerosi procedimenti amministrativi per garantire la piena operatività del complesso. A gennaio contiamo di avviare il trasferimento degli ospiti e ampliare l’offerta assistenziale con un maggior numero di posti letto convenzionati con il servizio sanitario regionale, e in piccola parte anche non convenzionati; l’attivazione del Centro diurno e un servizio più leggero di socializzazione”. “In questi giorni - prosegue l’assessore alla sanità - stiamo inoltre lavorando alla stesura del Regolamento per il funzionamento della nuova Rsa e del Centro diurno, e proseguiremo il nostro lavoro con la redazione della Carta dei Servizi. Abbiamo avviato questa nuova avventura che ci porterà anche a scrivere il Regolamento per l’accesso alla mensa comunale e al centro di socializzazione in seno al Gruppo di lavoro tecnico, composto da personale del Comune e dell’Azienda Usl 7, che ha seguito tutte le varie fasi del progetto, a partire dalla stesura del bando di gara per l’affidamento in gestione dei servizi presso la nuova struttura. Crediamo molto -conclude Giannettoni - nell’ascolto, nel dialogo e nella condivisione, in particolare su tematiche così delicate e rilevanti, come l’attivazione di servizi presso un nuovo centro residenziale assistito. Per questo, tutti gli atti a cui stiamo lavorando insieme all’Azienda Usl 7 saranno ragionati e concertati sia con il Comitato della Terza Età che con le parti sociali, per procedere poi alla sua approvazione in consiglio comunale”. |