News Siena e provincia

radio siena

MENSA E TRASPORTO SCOLASTICO, I GENITORI DI SOVICILLE PROTESTANO ANCORA

News 21-10-2011

Dopo le recenti polemiche che hanno riguardato le scuole di Sovicille, noi, genitori degli alunni, siamo costretti a fare alcune precisazioni.
La nostra riflessione parte dal “caro-mensa” e “caro-trasporto” delle scuole nel comune di Sovicille.
Per l’anno scolastico in corso, oltre alla introduzione delle fasce ISEE, sono stati deliberati aumenti consistenti delle quote di compartecipazione ai servizi scolastici -mensa e trasporto- per la scuola dell’obbligo.
Nel comune di Sovicille, nella fascia ISEE più alta, superiore a 30.000 Euro, per mandare a scuola un bambino una famiglia deve pagare 147 euro di mensa e 56 euro per il trasporto.
Nel comune di Siena (a 10 Km di distanza) nella fascia ISEE più alta un bambino paga per la mensa scolastica 100 Euro al mese .
Ma questa discrepanza è presente anche nelle fasce ISEE più basse.
A Siena con ISEE inf . a 7500 non si paga niente, mentre a Sovicille 56 Euro al mese;
A Siena con ISEE inf . a 10500  35 Euro al mese, mentre a Sovicille 82 Euro al mese;
A Siena con ISEE inf . a 12000  45 Euro al mese, mentre a Sovicille 95 Euro al mese;
A Siena con ISEE inf . a 20000  65 euro al mese, mentre a Sovicille 121 Euro al mese;
A Siena con ISEE inf . a 25000  75 Euro al mese, mentre a Sovicille 127,5 Euro al mese;
A Siena con ISEE inf . a 30000  80 Euro al mese, mentre a Sovicille 134 Euro al mese;

Questo è stato concordato nel Consiglio Comunale con l’accordo di tutte le sigle sindacali.
E’ scandaloso che una giunta di sinistra abbia potuto deliberare tale atto, in più con l’accordo dei sindacati.
E’ vergognoso che questo accada in una scuola dell’obbligo, che tutte le famiglie devono poter garantire ai propri figli.
Noi genitori che abbiamo osato protestare, siamo stati accusati di non avere il “senso di comunità civile” perché con questa opposizione noi rischiamo di far perdere il lavoro a persone che sono state stabilizzate negli anni scorsi.
Siamo stati accusati di essere contro il tempo pieno e contro la scuola del nostro comprensorio.
Siamo stati accusati di fare una guerra dei ricchi, ma nel nostro Comune sono penalizzate anche le fasce Isee basse.
Avremmo piacere che le persone potessero comprendere che sono state messe in giro false notizie per creare malcontento e disprezzare il nostro operato.
Non pensiamo che la nostra opposizione sia in grado di far perdere il lavoro a nessuno! (Per questo in Italia, per fortuna, esistono contratti di lavoro e sindacati che tutelano i lavoratori).
Non siamo noi che  vogliamo causare la perdita del “tempo pieno” nella scuola, ma è proprio il Comune di Sovicille che si sta adoperando per questo: alcune famiglie sono state infatti costrette a iscrivere i propri figli al modulo perché non in grado di sostenere le spese di una mensa scolastica.
Così si distrugge una scuola, la nostra scuola, nel nostro territorio, favorendo l’esodo di numerosi bambini che il prossimo anno saranno iscritti a Siena, non perché potranno ricevere una istruzione migliore, ma semplicemente perché pagheranno molto meno i servizi scolastici.
Ripetiamo che si tratta di soldi richiesti non per migliorare la formazione e l’istruzione dei nostri figli, anche se il nostro Sindaco ha affermato che “il momento del pasto a scuola è  il punto cardine della formazione”.
Da San Rocco, mandare un figlio a scuola a Siena costerà ( nella fascia ISEE più alta) circa 130 euro al mese (mensa + trasporto)  contro le 200 euro richieste dal comune di Sovicille.
Penso che il Comune poteva fare altre scelte per “rimpinguare” le casse  comunali e non far ricadere solo sulle famiglie con figli nella scuola dell’obbligo l’onere di tale spesa.
Ci domandiamo perché il giorno dopo la deliberazione delle quote di compartecipazione ai  servizi scolastici, la stessa giunta comunale ha deliberato l’accordo per buoni pasto ai dipendenti comunali di 5,40 Euro. Per ottimizzare il tutto sembrava più giusto far mangiare anche i dipendenti comunali con il cibo della mensa comunale (come altri comuni hanno fatto).
Ci è stato fatto notare che il Comune non ha una sala adibita a mensa: che peccato! Anche i bambini del Plesso scolastico di San Rocco non hanno una mensa per la fruizione del pasto e sono costretti a mangiare sul banco dove studiano. Allora anche i dipendenti comunali potrebbero mangiare nei loro uffici e forse questo permetterebbe un risparmio per il comune.
Perché un pasto al comune di Sovicille costa 9 euro mentre negli altri comuni il costo effettivo di un pasto si aggira intorno ai 6 Euro?
Ci è stato detto che il Comune ha puntato sulla qualità e sull’utilizzo di personale dipendente.
Cosa significa? Che le cooperative esterne non offrono cibo di qualità? Loro non sono sottoposte a controlli? Eppure le norme igieniche dovrebbero essere le stesse.
Ed ancora: siamo sicuri della qualità della nostra mensa, visto che a tutt’oggi non ci è mai stato permesso di assaggiare il cibo che viene fornito ai nostri figli?
Siamo sicuri della qualità del cibo e della sua appetibilità, quando i figli, tornando da scuola, ci riferiscono che “l’insalata era calda” (ma come è stata trasportata?), che non hanno mangiato niente, che le uova sode sono finite in blocco nel cestino, che la minestra è stata rimandata indietro perché di dubbia qualità?
Se avere personale proprio della mensa fa la qualità, allora tutte le scuole che si servono in outsourcing somministrano pasti non di qualità: quindi vuol dire che molti comuni della nostra provincia e di tutta Italia danno da mangiare ai bambini cibo scadente e tutte le amministrazioni offrono mense che non garantiscono la qualità dei loro pasti?
Oltre alla qualità, in questo periodo di crisi economica  bisogna pensare anche al costo.
E’ poi veramente vergognoso il silenzio che regna in questo comune. In altre realtà, per cifre ben al di sotto delle nostre, stanno facendo una rivoluzione, mentre da noi tutto tace, anzi, noi che stiamo facendo una battaglia, siamo visti con sospetto.
Anche nelle fasce ISEE più basse il costo, se rapportato con altri comuni, è alto.
Allora vuol dire che non siamo liberi, liberi di parlare. Siamo stati accusati di non avere senso civico: scusate, ma questo non lo accettiamo!. Il senso di civiltà emerge dal fatto che facciamo questa battaglia e la facciamo per tutti, residenti e non residenti, e per tutte le fasce di reddito.
In realtà non si comprende in pieno nemmeno la posizione della scuola che non si è opposta a questo aumento  delle tariffe scolastiche: non pensa alle gravi ripercussioni che tutto ciò potrebbe avere sulle iscrizioni future? Penso che sia fondamentale salvaguardare una scuola, sia primaria che secondaria, nel nostro territorio, che dal punto di vista dell’istruzione e dell’offerta del tempo pieno è sempre stata di alta qualità?
Sicuramente sarebbe stata una scelta più facile mandare i nostri figli a Siena, ma non è giusto non lottare per avere più trasparenza e chiarezza da un Comune che ad ogni nostra domanda ha risposto molto evasivamente, non fornendo mai spiegazioni con norme e riferimenti giuridici scritte ai nostri quesiti.
Non ultimo per importanza è il costo del trasporto, che spesso passa in secondo piano, forse solo perché, per alcuni, legato a un servizio di cui è stato più facile non usufruire, ma che è, anch’esso, altissimo.
Già il fatto che momentaneamente (o forse per sempre!) la scuola primaria di San Rocco a Pilli è spostata su Sovicille, obbliga tante famiglie residenti a San Rocco a non poter fare a meno del trasporto (altri comuni, in occasioni di lavori sul plesso scolastico, si sono assunti l’onere della spesa...). Non si capisce comunque il perché di un costo così elevato: ci è stato detto che il nostro è un territorio vasto, che il servizio è capillare: forse che i dipendenti comunali del Comune di Sovicille sono pagati di più dei dipendenti comunali  di Radicondoli, Chiusdino, San Gimignano, dove il costo è, quasi in maniera assurda, più basso, se confrontato con il nostro?
Forse che il servizio negli altri comuni non è capillare? Informatevi bene, ma anche negli altri comuni il servizio è efficiente ed efficace.

I genitori degli alunni di Sovicille

Share |

ARTICOLI CORRELATI
•SOVICILLE: LAVORI AL DEPURATORE DI PONTE ALLA SERPENNA
•STEFANO MAGGI A ROSIA PARLA DI EMANCIPAZIONE DEI CONTADINI
•L'ANPI DI ROSIA FESTEGGIA IL 25 APRILE
•CHIUDE LA SWISEL DOPO 40 ANNI DI ATTIVITA'
•AVVISTATI LUPI NELLA PIANA DI ROSIA
•A SOVICILLE UNA NUOVA STAZIONE ECOLOGICA
•SOVICILLE POTENZIA LA SUA RETE INTERNET
•UNA STAZIONE ECOLOGICA PER INCENTIVARE RACCOLTA DIFFERENZIATA
•A SOVICILLE INAUGURATA LA BOTTEGA DI STIGLIANO
•L'ISTITUTO LORENZETTI DEDICA LA FESTA DELL'ALBERO A SANDRO USAI