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MARCELLO SBARAGLI: "SE RIVINCE LA TARTUCA NON VINCE LA CHIOCCIOLA"

News 22-06-2011

Marcello Sbaragli, dopo aver ricevuto l'eredità pesante del “Capitano dei Record” Massimo Sportelli, si trova, alla sua prima esperienza da Capitano dopo la breve parentesi da Tenente a metà degli anni ottanta, in una situazione molto delicata. Dopo i molti trionfi degli ultimi tempi, il popolo di Castelvecchio chiede al suo condottiero solamente di far perdere l'avversaria, quella Chiocciola affamata di riscatto che farà di tutto per raggiungere il successo nel prossimo Provenzano.
Faccio tre nomi: Mari, Bartoletti e Minisini. Quale di questi tre le farebbe più paura con il giubbetto della Chiocciola?
“Sono tutti grandi fantini e dunque, non dormirei sogni tranquilli qualora ognuno dei tre prendesse la strada che porta in San Marco dopo l'Assegnazione del 29 Giugno. E comunque, se sto dietro a tutti quelli che Roberto Zalaffi dichiara sui giornali di poter montare ci divento matto. Fra i nomi fatti dal Capitano della Chiocciola c'è anche Giovanni Atzeni, staremo a vedere.”
Lo scorso anno, Nicchio e Montone hanno dato vita fra i canapi ad un duello che non ha avuto ripercussioni disciplinari per le contrade. Può rappresentare il “la” per far tornare al centro della nostra Festa le grandi rivalità?
“ Spero proprio di si, anche se quella fra Nicchio e Montone è stata solo una scaramuccia. Il Palio è  una giostra che si corre in Piazza del Campo, se qualcuno vuole vedere altro ci sono sempre le corse ippiche al Casalone di Grosseto.”
Tutti si aspettano da voi un carriera in difesa. E' possibile, invece, vedere una Tartuca all'attacco, pronta ad appendere l'ennesimo Palio?
“Sono felice che mi faccia questa domanda, non me l'aspettavo. Ad ogni modo noi crediamo fermamente che via sia la possibilità di pianificare un Palio per vincere ancora. Dopo tutto, se rivince la Tartuca non vince la Chiocciola.”
Il Sindaco Ceccuzzi sta richiamando le contrade ad una ferrea osservazione del Regolamento del Palio, cosa ne pensa?
“Sarò in controtendenza ma sono perfettamente d'accordo con il nostro Primo Cittadino. Un po' di disciplina è opportuna per salvaguardare il Palio sia da attacchi esterni che dal comportamento degli stessi senesi. Fino agli anni ottanta, chi era nato sulle lastre aveva un profondo rispetto per la nostra Festa, un modus vivendi andato completamente perduto negli ultimi decenni.”
A suo avviso, il suddividere le Prove Regolamentate in due giorni rappresenta una novità positiva o negativa?
“Dal momento che siamo stati noi capitani a richiederle al Sindaco non posso che essere a favore di questa importante novità. Un programma di corse in Provincia privo dell' appuntamento alla pista del Tamburo di Monticiano è improduttivo sia per i cavalli che per i fantini. In qualche modo dovevamo recuperare e questa soluzione mi sembra la migliore.”
In una tale situazione d' incertezza, sarà molto difficile arrivare alla scelta dei dieci soggetti da inserire nel lotto: Istriceddu e Fedora Saura saranno fra questi?
“Prevedo che la mattina del 29 Giugno sarà molto intensa, ma noi capitani riusciremo comunque a comporre un lotto di cavalli validi. Se fra loro vi saranno i due barberi vittoriosi che lei mi ha citato dipenderà da molti fattori, ognuno farà le proprie scelte.”

Matteo Mandriani

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