
Archimede Callaioli, del Comitato 'C'era una volta la Cisterna di Celle', in diretta ad Antenna Radio Esse, ha fatto il punto della situazione sullo stato dei lavori di ripristino dell’ormai “famoso” Pozzo di Celle sul Rigo. A destare nuovamente l’attenzione, che a dire il vero non è mai venuta meno, è stata la lettera del Presidente della Regione Enrico Rossi, pubblicata sul Corriere di Siena. E proprio prendendo spunto dall’intervento di Rossi, Archimede Callaioli, rispondendo alle domande del conduttore Alessandro Pagliai, ha prima rinfrescato la memoria su quanto accaduto, per concludere poi con le ultimissime novità, che sembrano portare finalmente ad un epilogo positivo. “Nell’ambito dei lavori di pavimentazione del centro storico di Celle sul Rigo, il Comune aveva a suo tempo preso accordi con la cittadinanza che, contestualmente all’opera di pavimentazione della Piazza del Pozzo, sarebbe stato restaurato anche il Pozzo stesso. È stato quindi presentato un progetto al Comune, trasmesso e successivamente approvato dalla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici di Siena, che prevedeva sostanzialmente una pulizia, nel senso tecnico della parola, del Pozzo, un’eventuale integrazione nei punti dove le pietre fossero state distrutte e una tinteggiatura delle parti in ferro, rovinate nel tempo dalla ruggine. In sostanza, doveva essere lasciato tutto come era, senza operare alcun tipo di stravolgimento. In realtà, una volta terminati i lavori, dalla Cisterna erano sparite le colonnine con le ruote, quindi non c’erano più gli impianti idraulici che avrebbero provveduto all’approvvigionamento dell’acqua; insomma il Pozzo non aveva più la funzione che avrebbe dovuto avere, era diventato tutta un’altra cosa rispetto a quello che era. A questo punto, una parte della cittadinanza si è riunita nel Comitato che, oltre ad esprimere il proprio dissenso sul risultato dei lavori, ha voluto verificare in maniera approfondita la questione. Una volta appurato che il progetto presentato alla Soprintendenza si discostava enormemente da quanto realizzato fino a quel momento, il Comitato ha cercato di far dialogare Soprintendenza e Comune affinché le due istituzioni riuscissero a risolvere il problema. In realtà, nonostante le due lettere inviate dalla Soprintendenza al Comune a settembre e a gennaio, i lavori di ripristino risultano ad oggi ancora incompiuti. L’interessamento del Presidente della Regione ci fa enormemente piacere, anche se il problema deve essere risolto esclusivamente dal Comune e dalla Soprintendenza. In realtà, finalmente, dovremmo essere arrivati ad una soluzione definitiva, infatti, entro la fine di maggio, i lavori di ripristino della Cisterna dovrebbero concludersi. Detto questo, mi preme sottolineare che la linea di condotta del Comitato è sempre stata quella di non voler risolvere in prima persona la questione, ma far sì che tra le istituzioni ci fosse collaborazione e dialogo.”
Benedetta Gori |