
<<Il 150esimo anniversario sia un’occasione preziosa da non perdere per richiamare alla nostra memoria l’attenzione delle giovani generazioni e alla coscienza collettiva della Nazione quel “da dove veniamo” che è premessa di ogni slancio verso il futuro di una società ricca di storia>>. Il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano appeso all’albero della libertà, nel cortile del Museo della Mezzadria, insieme a quello del presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini e di molte altre autorità nazionali, regionali, locali, oltre che di moltissimi cittadini, ha aperto ufficialmente la 43esima edizione della Sagra della Valdarbia organizzata dal Comune di Buonconvento in collaborazione con i Quartieri del borgo (Grattacielo, Centro Storico, Percenna e Stadio).
Un’edizione dedicata interamente alle celebrazioni dell’Unità d’Italia che, nella prima giornata, ha visto tre momenti centrali e la partecipazione delle autorità civili, religiose e militari della provincia di Siena: il taglio del nastro, l’apposizione di una targa commemorativa il plebiscito del 1861 e l’inaugurazione dell’albero della libertà oggi come allora (1849) con cappello frigio sulla sommità, due bandiere a metà del fusto e nastri tricolore.
<<Dopo 42 anni la nostra manifestazione – ha detto il sindaco di Buonconvento Marco Mariotti che ha aperto la manifestazione insieme all’assessore alla cultura Elisabetta Borgogni – mantiene un valore culturale e sociale unico grazie al suo stretto rapporto con il territorio di origine e di riferimento. L’obiettivo principale in questi anni è stato quello di promuovere, attraverso questa manifestazione, il nostro borgo e le sue peculiarità. E, grazie alla collaborazione con le nostre associazioni di volontariato, vero motore di sviluppo e coesione sociale, siamo riusciti nel nostro intento>>. <<I sentimenti di libertà e indipendenza hanno spinto moltissimi giovani eroi – ha detto il Prefetto di Siena Maria Gerarda Pantalone al momento dell’inaugurazione della targa commemorativa del plebiscito – a tramandarci quei valori che oggi celebriamo ad ogni livello e con tantissima partecipazione. I giovani continuino ad essere i protagonisti privilegiati perché la formazione di una coscienza nazionale deve partire proprio da loro per l’Italia di domani>>.
Dopo la visita al Museo della Mezzadria con il direttore Gianfranco Molteni, nel cortile è risuonato l’inno caro a Mazzini dell’albero della libertà eseguito dal Coro Polifonico Artis e la lettura di una parte dei molti messaggi appesi sull’albero. <<L’Italia unita e libera – ha scritto il presidente Fini – è frutto di un ampio movimento ideale e politico animato dall’amor di Patria di generazioni di giovani di ogni ceto sociale>>, e ancora <<La libertà di un popolo cresce nella fraternità>> ha scritto Don Claudio Rosi mentre la Caserma dei Carabinieri <<Con la simbolica rievocazione dell’albero della libertà si vuole rimarcare in noi italiani il vero sentimento patriota e il sacrificio al tricolore>>.
La Sagra della Valdarbia prosegue domani con una giornata interamente dedicata allo sport. Alle 8.45 la nona passeggiata a cavallo “Giro dei quattro castelli”, cui seguirà il terzo moto incontro “Fuori di testa bikers” con percorsi su strada e off-roads (ore 9, ritrovo ex-bascola). Alle 9, in Piazza Gramsci, è fissato il ritrovo per la settima pedalata in mountain bike “Colli in bici fra poderi e vecchi sentieri”, mentre la tradizione animerà il pomeriggio con “Giochi popolari del ‘900”, a partire dalle 15.30 in Piazzale Garibaldi e Campo della Fiera. Alle 17.30 in Piazza Arrigo VII si esibirà la Filarmonica Mascagni di Buonconvento, mentre dalle 18.30 esibizione itinerante nei ristoranti dei Quattro Quartieri dei Moto Folk e i Cantastorie toscani. Chiusura musicale con i Cmc & Vintage che si esibiranno in Piazza Arrigo VII alle 21.30.
|