

Anche a Siena, nel periodo medioevale, la principale preoccupazione della popolazione era sicuramente l'approvigionamento idrico, regolato da norme severissime che, se violate, portavano anche alla pena di morte. Ecco che il tempo ci ha conservato pressochè intatta la fonte di Ovile, merito certamente della buona costruzione e assai meno dei pochi restauri effettuati. La zona oggi si presenta accessibile, quindi meglio non dimenticare quella fonte storica che probabilmente trovandosi di poco fuori dalle mura cadde in disuso solo in tempi più recenti. Resta comunque una buona testimonianza di architettura e di struttura che, se ben costruita, oltrechè bella può durare nel tempo ed essere apprezzata ancora per l'ingegnosità di un acquedotto che anche con le tecnologie attuali sarebbe di non facile realizzazione.
Foto: Simone Benvenuti |