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POGGIBONSI È “CITTÀ CHE LEGGE”

News inserita il 11-05-2017

L’elenco, pubblicato sul sito del Centro per il libro e la lettura (www.cepell.it, Istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali), vede Poggibonsi fra le città che hanno ottenuto la qualifica in seguito alla candidatura inviata dall’Amministrazione in risposta all'avviso lanciato a fine 2016 dal Centro per il libro e la lettura d’intesa con l’ANCI.

“E’ una qualifica che fa piacere – dice l’assessore alla Cultura Nicola Berti - che si lega alla qualità dell’attività portata avanti sul territorio. ‘Buone pratiche’ di promozione della lettura che passano dalla biblioteca, dalla collaborazione con le scuole, le associazioni e altri soggetti pubblici e privati, dall’attività fondamentale delle librerie presenti. Ringrazio tutti loro perché questo riconoscimento è frutto dell’impegno di tutti e della collaborazione presente”.

L’obiettivo del progetto nazionale era quello di individuare quei centri che garantiscono ai propri abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospitano festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, promuovono iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderiscono a uno o più dei progetti nazionali del Centro.

“Le Amministrazioni Comunali sono state in tal modo direttamente coinvolte nell'attività di promozione della lettura – dice Berti – e la nostra Città è presente. Lo è per la presenza della biblioteca Pieraccini, sempre più luogo di formazione e di promozione della cultura, e delle due sedi distaccate presso l’ospedale e il centro commerciale. Lo è per le tre librerie presenti e attive, per la partecipazione delle scuole a progetti nazionali quali Libriamoci, per la presenza di rassegne congiunte fra biblioteca, scuole, associazioni per la promozione della cultura”. Tante infatti sono le rassegne e le iniziative che rispondono a questi obiettivi. Da “BenEssere” a “Storie in Miniatura”, a “Storie & Capriole”, alle esperienze narrative con “Nati per leggere” all’interno del festival pedagogia Lef.

“La collaborazione è continuativa e questo riconoscimento lo sancisce – chiude Berti - L'impegno nostro è a proseguire su questa strada, convinti che promuovere la lettura sia fondamentale per la crescita di tutta la comunità”. Complessivamente sono 391 i Comuni che hanno avuto questo riconoscimento, su 527 partecipanti. L'inserimento in elenco consentirà fra l’altro di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per attribuire finanziamenti e incentivi che premino i progetti più meritevoli in base alle categorie che saranno definite.

 

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