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ACERBA LA PRESTAZIONE DELL'ARBITRO LONGO IN SIENA-ARZACHENA

News inserita il 11-09-2017

L’impostazione che il giovane ed inesperto arbitro Longo di Paola ha voluto dare alla sua direzione in Robur – Arzachena non ci ha convinto molto, anzi, ci ha lasciati basiti in più di una occasione. Ad una buona prestazione dal punto di vista atletico, buon fisico, bella falcata rotonda anche nelle progressioni a tutto campo, non ha corrisposto una personalità apparsa per il momento molto acerba: ancora molta pappa da mangiare prima di potersi definire un arbitro pronto per partite di un certo spessore. Il primo tempo è stato gradevole, buone trame dei bianconeri, gara vivace, molto combattuta ma mai cattiva, gagliarda. Al 4’ c’è stato un tocco di mano del tutto involontario del difensore sardo Piroli su una sua respinta molto approssimativa: l’arbitro ha interpretato del tutto casuale il tocco ed ha lasciato correre, secondo noi giustamente. Da lì a poco altra situazione non facile da gestire con un parapiglia per un mancato gesto di fair play da parte della Robur (secondo gli ospiti) che non ha messo fuori il pallone con un giocatore sardo dolorante a terra. Si protesta sempre a vanvera perché è l’arbitro, e solo lui, che deve interrompere o meno il gioco. Parapiglia con spintoni vari, proteste, promesse e con nessun provvedimento disciplinare preso (?), come se non fosse accaduto alcun ché. Dopo l’intervallo è accaduto di tutto, gara appassionante, espulsione, pareggio e sorpasso ospite, poi il pari e la rete a soli 2 secondi dal triplice fischio arbitrale. Al 7’ una “cavolata” madornale del giocatore senese Sbraga che ha spintonato con forza con entrambe le mani sul petto del colosso Vabo che è caduto all’indietro ed allora ecco scattare un rosso che è sembrato esagerato ma che, a termine di regolamento, non è affatto errato. C’é da dire che gli ospiti hanno spesso contrastato i senesi con interventi in scivolata che mai sono stati puniti con il cartellino giallo. Qui è stata palese la scarsa personalità del giovane ed inesperto arbitro calabrese che ha fischiato poco o niente, a volte un po’ in confusione, a volte troppo alla ricerca della “norma” del vantaggio che è una “chicca” degli arbitri bravi, con personalità ed esperienza alle spalle. Proprio allo scadere è scattato un sacrosanto giallo per il senese Guerri che, proprio sul fil di sirena, ha realizzato una rete preziosissima e si è tolto la maglia per esultare sotto la curva “Guasparri”. Mai un giallo è stato accolto con così tanta gioia! Ancora tante partite per Longo per fare esperienza e diventare un arbitro completamente affidabile, in questa gara sono state troppe le sue esitazioni: chissà che ne avrà pensato l'Osservatore Arbitrale senz'altro presente al Franchi!


Claudio Agnelli

 

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