A poco più di un mese dalla precedente edizione, tenutasi a Cetona, all’inizio di aprile, torna domenica l’iniziativa “Una piazza contro il diabete”, promossa dall’ADIVASE, l’Associazione Diabetici Valdichiana Senese. Questa volta il gazebo dell’associazione troverà posto nella Piazza Garibaldi di Trequanda, centro nevralgico del piccolo ed antico abitato. Come sempre i volontari, insieme al personale medico e infermieristico, saranno presenti per l’intera giornata festiva per dare anzitutto informazioni su questa sindrome che si diffonde sempre di più, spesso a causa di stili di vita sbagliati. Presso la postazione saranno effettuati, gratuitamente, il prelievo del sangue per la misurazione della glicemia, il controllo della pressione arteriosa e di altri indici importanti, relativi soprattutto alla massa corporea. Sarà inoltre distribuito materiale informativo ed opuscoli. La tappa di Trequanda dell’iniziativa segna anche il “debutto” del nuovo presidente dell’ADIVASE, il Dott. Salvatore Bocchini che, dopo 6 anni di instancabile attività, raccoglie il testimone dal Dott. Emiliano Jommi. “Un avvicendamento al vertice che non cambia però i programmi dell’Associazione” afferma Bocchini. “Proseguiremo anzi nel segno della continuità, confermando tutte le iniziative fin qui intraprese. “Una piazza contro il diabete”, oltre ad essere la più popolare, è anche una sorta di simbolo di tutta la nostra attività: il diabete si può infatti prevenire e curare anzitutto attraverso la conoscenza”. “Sottovalutare la malattia – sottolinea Bocchini – o, al contrario, nutrire un timore eccessivo, al punto da nasconderla, anche per pudore, può produrre gravi danni all’organismo. Quindi ci impegneremo al massimo nella attività di sensibilizzazione dei cittadini, indicando non solo cure ma anche comportamenti, abitudini, stili di vita che si possano tradurre in condizioni di benessere”. “Il nostro obiettivo – conclude il neo – Presidente – è quello di aumentare il numero degli associati affinché l’informazione possa diffondersi con facilità ed efficacia anche attraverso l’opera dei volontari”.
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