Giunge alla 45esima edizione, la festa della Castagna più antica e importante sul Monte Amiata, il Crastatone di Piancastagnaio. La storica manifestazione, che prende il nome dal termine dialettale per dire “caldarrosta”, la "crastata", è in programma per un lungo week end che va da venerdì 28 ottobre a martedì 1 novembre, all'interno delle mura del Castello, che faranno da cornice a cantine aperte e vicoli animati da stand con i prodotti tipici del paese, soprattutto a base di castagne ma non solo, tra cui, il castagnaccio, le crastate, le brodolose, le monne, i suggioli, la marmellata di marroni e poi i primi piatti e le carni con funghi e castagne e tanti dolci. Ma il Crastatone non è solo gastronomia: in programma, infatti, ci sono spettacoli dal vivo con gruppi musicali, e artisti di strada nel centro storico; mostre alla Rocca Aldobrandesca e alla Biblioteca; un convegno e una mostra per ricordare Vittorio Traversi, l’indimenticato artista pianese scomparso quindici anni fa; visite ai castagneti e incontri con gli studenti a cura dell’Abies Alba e dell’Associazione per la promozione del Marrone Amiatino; visite alla miniere del Siele a cura dell’Associazione Minatori e spettacoli a teatro a cura della Pro loco e del gruppo degli Amici del teatro di Saragiolo.
“Il Crastatone – commenta il sindaco di Piancastagnaio, Fabrizio Agnorelli - è il principale appuntamento folcloristico di Piancastagnaio ed è, allo stesso tempo, una sagra tradizionale e una kermesse che si rinnova ogni anno. In tanti hanno provato a imitarla ma solo qui il mix di eventi e appuntamenti raggiunge il risultato che tutti conoscono”. La manifestazione è organizzata dal Magistrato delle Contrade e dalle quattro Contrade di Piancastagnaio Castello, Borgo, Coro, Voltaia, in collaborazione con La Proloco e le associazioni locali e con il coordinamento del Comune che quest’anno ospiterà una delegazione del Comune di Rovito (CS) gemellato con Piancastagnaio.
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