Sul
podio dei migliori produttori del Belpaese di
“OperaWine: Finest Italian Wines, 100 Great Producers”, la
lista, che segue i
terroir d’Italia, stilata
da Wine
Spectator, unico responsabile deputato alla scelta dei “Top 100”
d’Italia, per
“Anteprima” Vinitaly 2012 (Verona,
24
marzo www.operawine.com),
c’è Montalcino.
La classifica
dei magnifici
100 produttori d’Italia, che vuole promuovere l’immagine del
vino italiano come
espressione esclusiva di un territorio d’elezione dal punto di
vista
paesaggistico, storico e culturale, mette Montalcino sul gradino
più alto, con
nove cantine tra le migliori (oltre ad altre cinque griffe con
tenimenti in
quel del Brunello): Altesino, Casanova di Neri, Castello Banfi,
Tenuta Col
d’Orcia, Silvio Nardi, Siro Pacenti, Tenuta “Greppo” di Biondi
Santi,
Mastrojanni, Valdicava, a cui si aggiungono altre cinque cantine
con tenute
sempre a Montalcino (Allegrini, Antinori, Gaja, Frescobaldi, San
Felice).
Bruce Sanderson,
tasting
director Wine Spectator (rivista Usa, leader nel mondo, 3
milioni di lettori), ha
dichiarato che “abbiamo, da sempre, una grande considerazione
per l’Italia del
vino. E questa degustazione vuol far conoscere ancora di più
l’alto livello di
qualità e le innumerevoli diversità delle produzioni vinicole
italiane”. Un
evento pensato per far conoscere lo stato dell’arte del vino
italiano e, visti
i risultati della classifica, anche di quello di Montalcino, un
territorio da
sempre considerato d’elezione per l’inventiva enologica. “Questa
discesa in
campo di Wine Spectator -
ha spiegato
Ettore Riello, presidente Vinitaly -
darà un importante valore aggiunto, in campo mondiale, a
Vinitaly”.
Attraverso un evento che, ha spiegato il dg Giovanni Mantovani,
“vuol
promuovere l’immagine del vino italiano come espressione
esclusiva di un
territorio altrettanto esclusivo dal punto di vista
paesaggistico, storico e
culturale”. |