"E’ necessario impegnarsi per sradicare il malcostume dell’abbandono dei rifiuti che rischia di stravolgere gli equilibri del nostro territorio”. E’ con queste parole che il sindaco del Comune di Chiusdino, Ivano Minocci commenta l’identificazione da parte della Polizia provinciale dell’uomo, reo di aver abbandonato rifiuti nei pressi del Castello di Montarrenti, nel territorio di Chiusdino. “Inquinare – aggiunge il sindaco – è un atto vergognoso e ingiustificato, anche alla luce della disponibilità di un servizio di smaltimento degli ingombranti, messo a disposizione dal Comune gratuitamente. Basta infatti che i cittadini telefonino o si rechino presso l’Ufficio Tecnico Comunale per ricevere informazioni sulle modalità di raccolta”. “Non è possibile – continua Minocci - che ancora oggi vi siano persone che perpetuano in atti di tale inciviltà. Chi deturpa l’ambiente, oltre a non aver rispetto per coloro che hanno mantenuto intatto fino ad oggiil nostro territorio non rispetta nemmeno chi, in questo territorio, ci vive e soprattutto vivrà, pregiudicando un ecosistema di grandi potenzialità. Ogni anno gli enti locali e le nostre scuole organizzano importanti iniziative di sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente e per la corretta raccolta dei rifiuti, come Puliamo il mondo, la giornata promossa da Legambiente, Anci e Regione Toscana. Purtroppo educare i più piccoli non è sufficiente, se gli adulti non imparano a dare il buon esempio. Ringrazio gli agenti della Polizia Provinciale per l’ottimo risultato ottenuto durante le indagini e per la rapidità con la quale hanno individuato l’autore del reato. Faccio appello ai miei cittadini - conclude Minocci – non solo per il rispetto del nostro bellissimo territorio, ma anche affinchè denuncino tempestivamente tutti gli episodi che, in qualche modo, possono deturpare il nostro ambiente”. “Gli addetti comunali – afferma l’assessore all’ambiente, Mauro Pratelli – preposti al servizio effettuano numerosi interventi di recupero di rifiuti all’anno, impiegando tempo e risorse che potrebbero essere investite in altri servizi. Condanniamo con forza questi atti che promuovono una cattiva immagine del nostro Comune e rovinano un territorio e un'economia fondata sul turismo”. |