Il cimitero di Castellina in Chianti verso il risparmio energetico. Il servizio lavori pubblici dell’amministrazione comunale ha infatti provveduto, nella struttura cimiteriale del capoluogo, alla sostituzione di oltre 1600 lampade a incandescenza con lampade votive a tecnologia led, che consentono il risparmio dell’energia utilizzata e la riduzione delle emissioni in termini di inquinamento luminoso. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto di risparmio energetico “VotivA+”, indirizzato a tutte le strutture cimiteriali italiane, pubbliche e private, e prevede la distribuzione gratuita di lampade elettroniche a led per l’illuminazione votiva.
“L’adesione a questo progetto – ha dichiarato il sindaco di Castellina in Chianti, Marcello Bonechi – rappresenta l’impegno, da parte della nostra amministrazione, a muoversi verso la riduzione dei consumi energetici. Il risparmio energetico realizzabile grazie all’introduzione delle lampade votive, consentirà di ridurre l’inquinamento luminoso, in una struttura come quella cimiteriale, dove l’illuminazione è costantemente attiva. La sostituzione delle lampade a incandescenza con lampade a tecnologia led, è avvenuta, inoltre, senza nessun costo per l’amministrazione comunale e quindi per i cittadini, ma è stata resa possibile grazie all’adesione a un progetto di rilievo nazionale rivolto a tutte le strutture cimiteriali d’Italia, che ha come obiettivo quello di migliorare, in termini di efficienza, la gestione dell’energia, riducendo l’inquinamento ambientale”.
“VotivA+” è un progetto rivolto a tutte le strutture cimiteriali del territorio nazionale, che è nato per dare una risposta concreta alle crescenti preoccupazioni avanzate dalla comunità internazionale riguardo alla gestione efficiente dell’energia e alla necessità di ridurre l’inquinamento ambientale. Per illuminare loculi, tombe e cappelle cimiteriali, caratterizzati da un’accensione costante, le lampade votive a tecnologia Led sono state considerate la scelta ideale per ridurre drasticamente i consumi di energia elettrica. Adottando le lampade votive, infatti, è possibile avere un assorbimento di soli 0,20 watt, con un risparmio di oltre il 90% sui consumi, e sono particolarmente adatte per essere utilizzate insieme ai pannelli fotovoltaici. Il progetto, promosso da Gesco Srl, in qualità di Esco – Energy Service Company -, è patrocinato dal Ministero dello Sviluppo economico, dal Ministero dell’Ambiente e dall’associazione Amici della Terra.
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