A posteriori della serata “press in the city” promossa dall’'Osservatorio Civico Senese, Alessio Berni, ospite dell’ incontro precisa: "“la stampa a Siena, ma come nel resto del mondo avrà, ed ha sempre avuto, i suoi riferimenti ai quali dover rispondere fosse solo per dovere di proprietà editoriale. Trovo patetico continuare a sostenere che l’opinione locale rischia di essere imbavagliata. Anche durante il mio intervento ho precisato che oggi più che mai esistono tante possibilità di esprimere e comunicare i propri intenti, le proprie proposte o le personali proteste. A poco serve polemizzare sulle mancate pubblicazioni, da sempre decise dai referenti editoriali delle testate, che giustamente ed a loro piacimento decideranno il taglio da dare alla loro informazione. Credo invece che il cittadino, piuttosto che soffermarsi sulla critica al sistema di comunicazione, debba esprimersi attraverso quegli strumenti, che oggi più che mai offrono grandi possibilità e libertà di opinione, quali: social network, facebook, twitter, you tube, web site, blog ma anche pubblicazioni di libri e testi, una volta impensabili da realizzare, quando invece oggi, sono ormai di facile e abbordabile realizzazione. In conclusione affermo con consapevolezza che oggi più di ieri, ci sono davvero tanti modi per esprimersi liberamente e ritengo poco produttivo polemizzare sull’argomento relativo alla libertà di espressione o sui tentativi di limitazione di notizie. Serve solo una maggiore azione e impegno rispetto al passato per far si che gli strumenti a disposizione possano confermarsi elementi fondanti dell’ opinionismo locale."
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