“Tenere insieme la dimensione rurale del territorio e del suo paesaggio con l’innovazione e il lavoro attraverso un progetto di maggiore responsabilità sociale di tutti nella manutenzione e nei servizi è la strategia di Sovicille per i prossimi anni, sancita con l’approvazione del Piano Strutturale”. Con queste parole il sindaco di Sovicille, Alessandro Masi, commenta l’approvazione del Piano Strutturale avvenuta ieri, venerdì 2 dicembre. “Si conferma l’attenzione - spiega il sindaco – per il lavoro e l’attrattività: polo regionale delle biotecnologie e farmaceutico di Bellaria; polo regionale del credito a Sovicille per la CRAS; zona mista tra produzione, direzionale commerciale e servizi in Pian dei Mori ed attività produttive alla Macchia; centro intercomunale golfistico de La Bagnaia; demanio aeroportuale ad Ampugnano; promozione della ruralità (Mercatale e progetto Rururbal) e dell’attività estrattiva di filiera corta e della green economy (Sovicille è insieme a Monteriggioni e Rapolano comune pilota nell’obbiettivo della Provincia del carbon free)”. "Nel Piano Strutturale approvato – continua il primo cittadino - l’obiettivo di insediamento non supera i 12mila cittadini rispetto agli attuali 10mila, continuando un percorso sociale di sistema urbano attivo e integrato che ha nella scuola il senso istituzionale più profondo e che si conferma nella presenza, a Sovicille, di uno degli Istituti comprensivi scolastici tra i più importanti della Toscana. E’ stato, inoltre, ancor meglio chiarito il dimensionamento urbano che per il residenziale e il commerciale di vicinato è di 56mila mq di superficie utile lorda e per il produttivo di 327 mq nuovi, oltre il PRG residuo e le ristrutturazioni, dimensioni che saranno poi i successivi regolamenti urbanistici e varianti a decidere se utilizzare e in quale misura”. “Il nostro comune – aggiunge il sindaco - si conferma quindi parco qualificato della città per le eccellenze produttive e per la valorizzazione paesaggistica così come confermato dal principio identitario che ci caratterizza e che è portato avanti da iniziative come la rassegna ‘Arte, Mistica e Paesaggi’, ovvero la capacità del territorio di essere un laboratorio speciale di grande ispirazione per le arti e i lavori. Si è trattato di un percorso complicato come faticosa è sempre stata la pianificazione di Sovicille, chiamata a provvedere su tanti temi, talvolta anche concorrenti tra loro. E mentre si avvia il primo regolamento urbanistico di Sovicille nello spirito di una concreta condivisione anche con l’area metropolitana e il Capoluogo, il regolamento edilizio è già stato aggiornato con i temi delle energie rinnovabili e dell’edilizia sostenibile e si intende attivare anche un confronto con le professioni, per condividere lo spirito del nuovo strumento urbanistico. Con la prudenza e concretezza della nostra cultura rurale sono convinto – conclude Masi - che il territorio continuerà a sapersi tramandare nella sua storica qualità”. |