Arte, musica, commemorazioni e gastronomia saranno gli ingredienti del prossimo fine settimana a Monticiano. Da giovedì 2 a domenica 5 giugno, infatti, sono in programma tanti appuntamenti in occasione del VII centenario della morte del Beato Antonio Patrizi che quest’anno accoglie anche la 20esima Festa dei Rioni. I festeggiamenti, organizzati dalla Compagnia del SS. Sacramento e del Beato Antonio Patrizi in collaborazione con il circolo “Il Bacoco’s” e con il patrocinio del Comune di Monticiano e dell’Unione dei Comuni della Val di Merse, avranno inizio giovedì 2 giugno con una novità: una mostra d'arte contemporanea realizzata grazie alla collaborazione con Parc (Parco Roberto Ciulli 1919-1997), che sarà inaugurata alle ore 18, presso il Chiostro dei S.S. Pietro e Paolo in Sant’Agostino. All’inaugurazione di “Nel chiostro”, saranno presenti gli artisti, Simonetta Baldini; Pier Giorgio Balocchi, Luca Betti; Fabio Mazzieri ed Enzo Tinarelli.
“La festa in onore del Beato Antonio Patrizi – commentano il residente del Comitato Organizzatore, Carlo Giannozzi e il Governatore della Compagnia, Carlo Calossi - è un evento voluto che rinnova l'ormai antico e consolidato legame di Monticiano con il suo Patrono. La mostra di quest’anno, inoltre, ribadisce la funzione della Compagnia all'interno della società monticianese quale motore di eventi culturali che si affiancano a quelli più propriamente religiosi e che rispondono entrambi agli scopi di una confraternita laicale inserita nel tessuto sociale contemporaneo. La scelta di una mostra d'arte non è stata casuale: attraverso di essa speriamo di dar vita a un percorso che faccia di Monticiano un centro di aggregazione culturale e sociale, come accade per numerosi luoghi del territorio senese”.
“I festeggiamenti decennali – commenta il sindaco di Monticiano, Mauro Cencioni - coinvolgeranno l’intera comunità di Monticiano, rafforzando il legame che i cittadini hanno con il proprio paese. Ringrazio, a nome di tutta l’amministrazione, tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione degli eventi e gli artisti, protagonisti della mostra che attraverso le loro opere ci porteranno a riflettere sul sacro attraverso forme, materie ed emozioni”.
“Gli appuntamenti in programma e la mostra d’arte contemporanea – dice il presidente dell’Unione dei Comuni della Val di Merse, Luciana Bartaletti - riportano alla nostra attenzione un importante elemento culturale del territorio della Val di Merse: la devozione ai suoi patroni che continua ad essere il punto di riferimento ed il legame con queste terre. L’idea di inserire una mostra d’arte contemporanea, infatti, rende attuale e dinamica la manifestazione rituale della devozione, oltre ai luoghi, qui fotografati con grande abilità, fornendoci punti di vista inconsueti. Questi luoghi, questi sentimenti e questi riti devono farci riflettere sulla loro bellezza”.
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