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A COLLE UNA MOSTRA SULLA STORIA DELLA CITTA'

News 18-01-2012

Prende il via a Colle di Val d’Elsa un nuovo ciclo delle conferenze “Colle nella storia”, organizzato, come ogni anno, dalla biblioteca comunale “Marcello Braccagni” in collaborazione con l’Università dell’Età Libera della Valdelsa e la Società storica della Valdelsa. Quattro gli appuntamenti in programma venerdì 20 e 27 gennaio e venerdì 3 e 10 febbraio, alle ore 17.30, negli spazi della biblioteca - in Via di Spugna, 78 - per approfondire e riscoprire, insieme a studiosi e semplici appassionati, lo sviluppo storico, economico, culturale e sociale che ha segnato Colle di Val d'Elsa nei secoli e nei decenni passati. Venerdì 20 gennaio, alle ore 21.15, la biblioteca comunale ospiterà anche un nuovo appuntamento con il ciclo di incontri “Mondus Metaphoricus. Ermetismo e magia nel Rinascimento”, curato da Mario Papini, in collaborazione con l’associazione “Il Telaio”, e dedicato alla cultura rinascimentale.L'apertura di “Colle nella storia”. Il primo appuntamento, in programma venerdì 20 gennaio, sarà dedicato al patrimonio archeologico colligiano, con la conferenza “Dalla ‘grotticella sarvatica’ al Parco archeologico di Dometaia” tenuta da Giacomo Baldini, curatore scientifico del Museo archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli” di Colle di Val d’Elsa. L’iniziativa ripercorrerà la storia dell’area di Dometaia, dove i primi scavi archeologici risalgono all’ultimo quarto del XIX secolo, quando il marchese Bonaventura Chigi Zondadari, in qualità di Regio Ispettore alle Antichità di Siena, intraprese delle indagini che portarono al ritrovamento di cinque sepolcri. Le ricerche successive, tuttavia, hanno dimostrato come le strutture ipogee di Dometaia fossero già conosciute e frequentate fin dal Medioevo, come ricordato dal pittore Cennino Cennini nel suo  “Libro dell’Arte”, dove racconta i viaggi in compagnia del padre per raccogliere le ocre a Dometaia in una “grotticella sarvatica”. Dopo l’avvio del marchese Bonaventura Chigi Zondadari, gli scavi sono ripresi nei decenni successivi, arrivando fino ai nostri giorni, e si sono intensificate negli ultimi anni con un articolato intervento di recupero e sistemazione che ha contato sul sostegno dell’amministrazione comunale colligiana e della Regione Toscana. Lo scorso maggio è stato aperto il Parco archeologico di Dometaia, che custodisce oltre 56 tombe etrusche di diversa tipologia ed epoca, distribuite su un arco temporale che va dalla metà del VI secolo a.C. agli inizi del II secolo dopo d.C., e offre anche un centro servizi con spazi di accoglienza e per attività didattiche e un piccolo bookshop. Il Parco è visitabile su prenotazione, contattando il Museo archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, che ha sede in Piazza Duomo.
Le altre conferenze sulla storia locale. “Colle nella storia” tornerà protagonista nella biblioteca comunale venerdì 27 gennaio con “L’oscuro dopoguerra a Colle di Val d’Elsa: dal biennio rosso all’avvento del fascismo”, con la partecipazione di Francesco Corsi; venerdì 3 febbraio con “L’anticlericalismo in Valdelsa nella seconda metà dell’800 sulle pagine dei periodici colligiani”, curata da Sergio Mazzini e venerdì 10 febbraio con “Il teatro nella società dello spettacolo: considerazioni sul ruolo del Teatro del Popolo a Colle”, a cura di Stefania Fusi.
La conferenza di Mario Papini, terzo appuntamento del ciclo di cinque incontri partito lo scorso novembre, sarà dedicata a una nuova tappa del viaggio nella “magia” rinascimentale, che propone una riflessione su come certe concezioni si riversano in ogni aspetto della produzione artistica e intellettuale dell’epoca.
Per informazioni sui due appuntamenti, è possibile contattare la biblioteca comunale “Marcello Braccagni” al numero 0577–922065 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo biblioteca@comune.collevaldelsa.it.

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