Sono stati attivati presso la Casa Immacolata di Chianciano Terme, gestita dalle suore della Congregazione Benedettina delle Suore Riparatrici del Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo, corsi di italiano di secondo livello rivolti ai profughi ospitati in vari comuni della zona, compresi quelli di Chianciano Terme, Sarteano e Chiusi. Il corso, iniziato da qualche settimana, prevede quattro incontri settimanali di due ore ciascuno fino a gennaio 2012 e un esame finale presso una struttura riconosciuta a Perugia. Solo dopo aver superato il corso i giovani potranno fare regolare domanda per ottenere il permesso di soggiorno in Italia. I corso sono stati attivati grazie alla collaborazione del Centro Territoriale di educazione permanente di Piancastagniaio, che ha messo a disposizione due insegnanti e la Confraternita della Misericordia di Chianciano Terme. «Prosegue il programma di integrazione dei giovani profughi accolti a Chianciano Terme e nei diversi comuni della zona – afferma il Sindaco di Chianciano Terme Gabriella Ferranti – grazie al supporto e alla collaborazione dei tanti soggetti coinvolti che in questi mesi hanno lavorato con dedizione, costanza e grande impegno. A Chianciano Terme, oltre alle Suore della Casa Immacolata, un grande lavoro è stato svolto e continua ad essere svolto dalla Confraternita della Misericordia, dall’Associazione Croce Verde e Auser di Chianciano Terme. «La lingua unisce – afferma Suor Letizia che segue direttamente i giovani presso la Casa Immacolata di Chianciano Terme - è il mezzo con cui ci relazioniamo con gli altri e questi corsi offrono ai giovani profughi l’opportunità di gestirsi nella vita pratica».
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