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A CASOLE SI PARLA ANCORA DI GEOTERMIA

News 30-07-2011

“L’adozione della geotermia nel Comune di Casole è ancora in fase di discussione, ma come forza politica seria e impegnata nello sviluppo delle energie alternative, è nostro dovere attendere almeno l’esito finale delle ricerche, prima di alimentare una campagna allarmistica sull’argomento”. È quanto si legge nella nota del Pd di Casole d’Elsa e del gruppo consiliare Centrosinistra per Casole, scritta in seguito alla relazione presentata dai tecnici della società Magma Italia srl durante lo scorso consiglio comunale, in merito alle ricerche geotermiche che rientrano nel progetto “Mensano” e che coinvolge anche il Comune di Casole d'Elsa. La prima fase dei lavori è stata fissata a settembre e sarà svolta attraverso analisi e ricerche non invasive, per procedere, poi, in caso di esito positivo, alla creazione di due pozzi ispettivi che saranno realizzati, solo in seguito al rilascio di nuove autorizzazioni.

“Pur essendo d’accordo con la possibilità di valorizzare l’utilizzo delle energie alternative – si legge ancora nella nota – siamo convinti che non può essere sottovalutata la sostenibilità ambientale del progetto. Le esperienze dei Comuni vicini che hanno attivato progetti geotermici, non possono costituire un esempio valido, dal momento che si tratta di territori con posizioni geografiche e storie amministrative diverse dalla nostra”.

“È importante ricordare – continua la nota - che la competenza per questo tipo di ricerche è della Regione Toscana, anche se è poco chiaro il ruolo che ha avuto l’amministrazione casolese in questa prima fase dell’iter informativo. Infatti, nonostante il sindaco abbia detto che il Comune aveva ricevuto dalla Regione Toscana la comunicazione del progetto di ricerca della Società Magma il 5 novembre dello scorso anno, esprimendo subito parere contrario, dalla delibera regionale si legge invece che il primo cittadino e l’amministrazione di Casole era stata messa al corrente già dalla pubblicazione del Burt e dalla consegna della documentazione da parte della società agli enti interessati, avvenuta nel luglio 2010”.

“Da come si è mossa finora l’amministrazione comunale – conclude la nota - si ha l’impressione che l’obiettivo sia solo quello di inasprire i toni e allontanare la comunità casolese da un progetto che riguarda tutta la Valdelsa. Un isolamento che può danneggiare la nostra comunità, che sarebbe coinvolta per l’80%, insieme a Radicondoli, Colle Val D’Elsa e San Gimignano dal progetto “Mensano”. Il Pd di Casole si impegnerà a portare l’argomento sul tavolo della nostra prossima riunione di area e, insieme al Gruppo consiliare del Centrosinistra per Casole, vigileremo sull’attuazione del progetto, informando la cittadinanza sull’evoluzione delle fasi di ricerca geotermica nel territorio”.

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