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ASSOCOOP DI S.GIOVANNI D'ASSO CAPOFILA PER RILANCIARE LE COOPERATIVE

News 16-10-2011

 

Ampliamento della rete di solidarietà e sinergia tra le cooperative delle aree rurali, potenziamento delle forze cooperative nei piccoli centri, come risorsa di sviluppo e presidio territoriale indispensabile, e costruzione di un business plan utile nell’elaborazione di strategie di gestione finanziaria di successo. Con queste indicazioni si è chiusa nei giorni scorsi la tavola rotonda al titolo “La cooperazione di consumo al servizio delle aree rurali della provincia di Siena”, organizzata dalla cooperativa Assocoop di San Giovanni D’Asso, aderente a Legacoop Siena, presso la Sala del Camino del Municipio.
Il dialogo a più voci tra il mondo delle cooperative e i rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali per discutere di competitività e rilancio economico delle cooperative di consumo nella aree rurali della provincia di Siena si è aperto con i saluti di Michele Boscagli, sindaco di San Giovanni D’Asso e del presidente di Assocoop Moreno Braconi che hanno sottolineato l’importanza che l’Assocoop ha svolto nell’economia del Comune di San Giovanni D’Asso. A ribadire l’importante ruolo economico e storico svolto a livello locale dalle cooperative è intervenuto anche Loreno Cambi, presidente di Legacoop Ctl di Siena.
Nella provincia di Siena– ha spiegato Loreno Cambi, presidente di Legacoop Siena –sono presenti quasi venti cooperative di consumo, che hanno dimostrato negli anni di essere parte integrante della storia sociale ed economica dei piccoli borghi in cui operano. Un ruolo propulsore sullo sviluppo economico locale, che anche Assocoop è riuscita a ritagliarsi grazie all'attivazione di percorsi di crescita dimensionale, organizzativa e strategica sostenuti dall’amministrazione provinciale di Siena. Un impegno che, anche per il futuro, si deve perpetuare, perché se si chiude una Coop non si perde solo un negozio, ma viene meno anche un pezzo della storia dei nostri piccoli centri”.
L’appello a uno sviluppo equilibrato delle forze cooperative è arrivato anche dalle parole di Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Siena e Tiziano Scarpelli, assessore alle attività produttive della Provincia di Siena. “Le cooperative di consumo– ha precisato Guasconisono un pezzo della nostra storia e della nostra economia e negli anni hanno contribuito a tratteggiare un modello di qualità per la vita dei cittadini che abitano i nostri territori”. Interlocutori importanti, anche delle istituzioni senesi, le piccole cooperative sparse nelle aree agricole e rurali della provincia di Siena sono state al centro anche della riflessione dell’assessore provinciale alle attività produttive, che ha sottolineato la volontà della Provincia di Siena di continuare sulla strada del dialogo e del supporto alle piccole aziende che, come ha precisato Scarpelli:Rappresentano un sistema di democrazia economica che, oltre al profitto, portano avanti valori positivi, che se immessi sul mercato possono rappresentare una boccata d’ossigeno per l’economia del nostro Paese”.
Relazione finale del progetto di supporto per il rilancio. Nel corso del dibattito sono stati presentati i risultati di un importante studio svolto dalla società di ricerca Metodia che ha analizzato le caratteristiche di governance e l'impatto economico della cooperazione di consumo sulle aree rurali della provincia di Siena. Il progetto di supporto per il rilancio delle piccole cooperative di consumo del territorio, curato dal Consorzio servizi alle imprese, ha riguardato otto aziende cooperative localizzate in provincia di Siena e ha permesso la costruzione di un business plan preventivo per affrontare al meglio la crisi in atto, effettuando scelte economiche razionali ed efficaci. “Dal lato puramente economico – ha spiegato Samuele Bracci, consulente C.S.I. e direttore di Metodia – emerge una situazione decisamente migliorata: il fatturato è aumentato dal 2010 al 2011 del 2,4%. Si inverte, pertanto, la tendenza al ribasso riscontrata negli ultimi due anni e si consegnano ai consigli di amministrazione delle cooperative strumenti per effettuare scelte gestionali e organizzative che migliorano le performance di acquisto e quindi i ricavi anche in futuro”. Uno spirito di rinnovamento che ha dato i suoi frutti a San Giovanni D’Asso, dove l’Assocoop, grazie a una recente opera di ristrutturazione, ha aperto al pubblico uno spazio di vendita ampliato nella metratura e a basso impatto ambientale.
Il nuovo negozio – ha spiegato Franco Barbagli membro del consiglio di amministrazione di Assocoop – grazie all’uso di fondi propri e usufruendo di sovvenzioni pubbliche europee destinate alle attività commerciali finanziate da Gal Leader, è stato ingrandito per garantire una qualità migliore nell’offerta di prodotti e servizi. Per questo abbiamo realizzato nuove scaffalature, un impianto di illuminazione a led e strutture refrigeranti a basso consumo di energia che garantiranno un maggiore risparmio energetico, e quindi vantaggi economici e ambientali. Per condividere con gli oltre 200 soci della cooperativa e con tutto il paese la gioia di questo importante traguardo domenica 23 ottobre ci sarà una grande festa di inaugurazione”.
Dopo il momento di analisi e confronto chiuso dagli interventi di Marco Flori, direttore di Gal-Leaderi Marcello Cioni del Consorzio Interprovinciale Servizi e Stefano Rossi in rappresentanza di Coop Centro Italia, si è svolta la visita ai locali della cooperativa di consumo recentemente ristrutturata.

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