

È una bella farmacia, con i toni caldi e alcuni mobili del secolo scorso opportunamente restaurati, quella inaugurata oggi, 14 gennaio, in una soleggiata Radicofani. L’ha ristrutturata il Comune, che ne ha la proprietà, volendo dare ai cittadini un servizio fondamentale in un contesto più efficiente e piacevole. “Si è trattato di un investimento importante – ha osservato il sindaco Massimo Magrini – per un Comune piccolo come il nostro. Il costo totale per la ristrutturazione, compresi gli arredi, è stato di circa 76mila euro”. Da notare che tutti i lavori sono stati eseguiti da aziende del territorio: la parte edile dalla Benocci Donatello di Contignano, gli infissi e gli arredi del laboratorio da Nocchi infissi di Radicofani, le cassettiere dalla Sebrim di Torrita di Siena, il banco vendita dalla Falegnameria Bastianoni di Città di Castello, i decori dalla Capocci di Sarteano, i punti luce dalla RM impianti di Acquapendente. Alla fine, un bel lavoro, con nuovi mobili e pavimenti, tanta cura per il posizionamento delle luci e perfino nei decori alle pareti. Insomma, un investimento importante, che ha saputo guardare al sostegno dell’economia locale e, soprattutto ai cittadini, che solo con servizi essenziali all’altezza possono essere trattenuti a Radicofani. E tanti altri possono essere stimolati a scegliere questa realtà per viverci, in presenza di una qualità della vita elevata. Tanto più che le due farmaciste, dipendenti comunali, Sara Santoni e Luana Saletti, godono entrambe di una fiducia e di un apprezzamento diffusi. Lo ha ricordato anche il parroco, don Elia Sartori, poco prima della benedizione di rito. I lavori sono stati seguiti con particolare cura dall’ufficio tecnico comunale e dal vicesindaco Francesco Fabbrizzi, che ha la delega su questa materia, per una struttura di circa 60 metri quadrati, in un edificio adiacente al palazzo comunale, in via del Maccione. La realizzazione ha richiesto alcuni mesi, dalla scorsa primavera, considerando la necessità di un trasferimento temporaneo della vecchia farmacia e interventi di ristrutturazione che si sono rivelati più complessi del previsto. Ma ora il risultato parla da solo, e aggiunge un altro tassello alla strategia di un Comune che sta investendo molto sull’immagine di una realtà autosufficiente, almeno per domande fondamentali dei residenti. Grazie al lavoro degli amministratori pubblici è tornata la stazione di benzina qualche tempo fa, mentre ora la nuova farmacia è un po’ l’emblema di una rinascita, di voglia di un recupero demografico, di orgoglio degli abitanti. Si aggiunge alle iniziative culturali, alla partecipazione ai vari eventi che si svolgono durante ogni anno. La stessa giunta comunale, tutta molto giovane, testimonia di una realtà coesa, ricca di partecipazione, che guarda al futuro. Insomma, un bel segnale, arricchito dalla presenza di numerosi cittadini, curiosi di vedere la nuova realizzazione. Alla fine, un piccolo rinfresco offerto dalle donne del paese, ha confermato la coesione di una comunità che sa fare squadra, e lavorare insieme per ottenere risultati importanti. |