 
Il Consiglio Comunale di Chianciano Terme, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare di Maggioranza “Impegno per Chianciano Terme” le linee strategiche per le politiche ambientali che sono state impostate cercando di ipotizzare una Chianciano Terme virtuosa dal punto di vista energetico che puntano al massimo obiettivo: l’autosufficienza. Non c’è solo il settore energetico tra gli obiettivi da perseguire nelle politiche ambientali per la stazione termale, grande attenzione all’acqua, ai rifiuti, alla raccolta differenziata ed anche all’introduzione della filiera corta dei prodotti alimentari e non nel mercato comunale del mercoledì. Questi alcuni punti importanti delle prossimi strategie ambientali a cui l’Amministrazione dovrà guardare. L’assessore all’ambiente Sergio Giani che, ricordando la particolare criticità dell’attuale momento, ha evidenziato come le amministrazioni possano trarre vantaggio dallo sviluppo di politiche ambientali. Ad illustrare l’ordine del giorno è stato il consigliere Robertino Cherubini che ha nel dettaglio illustrato punto per punto. Il consigliere Ottavio Chiezzi, capogruppo “PdL Chianciano per la Libertà” ed il consigliere Andrea Marchetti, hanno espresso apprezzamento. Chiazzi ha precisato che il gruppo è in linea con il Piano ed apprezza quanto fatto ad oggi in materia. Il consiglio comunale di Chianciano Terme, con l’approvazione delle linee strategiche per l’ambiente, pone all’Amministrazione una serie di obiettivi. Acqua - in tema di acqua le politiche che dovrà attivare l’Amministrazione comunale sono finalizzate all’istituzione della “Casa dell’acqua”, ovvero un distributore a basso costo di acqua dell'acquedotto affinata sia gassata che naturale. Tra le azioni da fare vi è anche quella dell’inserimento negli edifici di impianti duali, ovvero quelli che consentono l’approvvigionamento idrico da un lato e la raccolta ed uso delle acque piovane dall’altro. Rifiuti – diverse le politiche sui rifiuti da mettere in atto che vanno dalla riattivazione della stazione ecologica (previo incarico a SienAmbiente per la progettazione della stessa), con l’obiettivo di attivare una ricicleria, per il riuso diretto dei materiali; l’attivazione di un’opportunità per lo smaltimento in tema di rifiuti inerti, ovvero quelli prodotti dal settore dell’edilizia nel comune di Chianciano Terme legata, soprattutto, al momento dell’entrata in vigore del piano strutturale rendendo di fatto più facile la riqualificazione edilizia auspicata; il mantenimento di un adeguato livello di attenzione alle evoluzioni tecnologiche e dei sistemi gestionali volti a ridurre la produzione dei rifiuti; il miglioramento della raccolta differenziata; il collegamento diretto tra la tariffa generata dai costi di gestione e la reale produzione di rifiuti individuali con l’istituzione di forme diverse quali la creazione di un centro di raccolta per attività produttive, con pesature dei rifiuti in sostituzione dell’attuale sistema di raccolta porta a porta); Filiera corta - attivazione di un mercato di prodotti di filiera corta, attivando strumenti di sensibilizzazione tesi a facilitare l’uso di prodotti locali sia alimentari che non, anche destinando un’apposita area del mercato settimanale. Tutto ciò di concerto con i produttori e le categorie che li rappresentano Energia elettrica e fonti rinnovabili - importanti gli obiettivi in questo settore che, stabiliti nel piano strutturale e nel regolamento urbanistico, sono finalizzati a perseguire la riduzione dei consumi energetici delle strutture pubbliche ed a favorire le agevolazione degli investimenti di privati. Anche l’aumento della produzione pubblica di energia rinnovabili è da perseguire come il favorire le facilitazioni per i privati che vogliono installare impianti di produzione di energia rinnovabile. Cogenerazione e impianti solari – un'attenta valutazione dovrà essere fatta relativamente all’istallazione di adeguato impianto di cogenerazione al “Centro Polisportivo Comunale” per la produzione di energia termica ed elettrica necessaria a rendere lo stesso autosufficiente. Inoltre, attenta valutazione dovrà essere fatta relativamente all’istallazione di adeguati impianti solari termici presso gli spogliatoi dei campi sportivi. Politiche ambientali integrate – l’Amministrazione comunale nel perseguire questi obiettivi strategici dovrà porre particolarmente cura all’educazione ambientale e a tal fine si coordinerà con vari soggetti (Coop, Legambiente, Asl ecc.). Inoltre, dovrà partecipazione ai progetti di area proposti da altri enti locali. Attenzione anche agli “acquisti verdi”, seguendo le indicazioni e norme prodotte a livello di UE e della Regione Toscana. Rendiconto del lavoro fatto sino ad oggi dall’Assessorato all’ambiente L’Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Chianciano Terme ha attivato una serie di iniziative finalizzate al risparmio e alla preservare le risorse ambientali. Queste le principali azioni attivate: adesione alla proposta della società Gesco del “Progetto VotivA+”, per la fornitura gratuita di lumini a led per il cimitero con un risparmio annuale calcolato di consumi di energia elettrica di 28.000 KW/h, economico di € 4.000,00 ed una riduzione delle emissioni equivalenti in CO2 di Kg 20.000; campagna di sensibilizzazione all’uso dell’acqua del rubinetto invece di quella in bottiglia e in alternativa ad approvvigionarsi presso la fontanella de “La Foresta” con acqua del “Vivo” e la distribuzione di bottiglie di vetro per favorire il consumo delle stesse acque (Nel 2010 sono stati prelevati 500.000 litri di acqua, per un risparmio di plastica pari a 1 Tonnellata e di denari per le famiglie che hanno scelto di usare la cannellina di circa € 80.000); fornitura di due apparecchi per la distribuzione di acqua dell’acquedotto da parte di AATO 4 acqua e la società Nuove Acque, per i quali è prevista l’installazione presso la Scuola Comunale d’infanzia e una delle Scuole elementari in modo da poter eliminare dalle mense scolastiche le bottiglie di plastica; installazione di apparecchiature per la riduzione dei consumi idrici negli edifici comunali; stipula di una convenzione con il “Consorzio Energia Toscana” per l’istallazione di impianti fotovoltaici negli edifici pubblici per un totale di 200 KWp. Allo stato attuale 2 impianti da 20 KWp sono già funzionanti presso la Scuola Comunale d’Infanzia e la Scuola Elementare “Mencarelli”. Produzione energetica garantita annuale 50.000 KW/h.; stipula di una seconda convenzione con lo stesso consorzio per la realizzazione di un piano dell’illuminazione pubblica con gli obiettivi della messa a norma dal punto di vista illumino-tecnico delle strade comunali, la riduzione dei consumi energetici degli stessi impianti e deciso miglioramento del grado di illuminazione prodotta. L’intervento riguarderà 1.852 punti luce. La richiesta del finanziamento alla Regione Toscana è pari a Euro 790.000 + iva; affidamento allo stesso Consorzio Energia Toscana della redazione di due audit energetici (con finanziamento al 90% da bando provinciale pari ad euro 5.400,00) per gli edifici del plesso scolastico di Via Dante e del palazzo comunale (sulla base dei risultati degli audit è stata presentata richiesta di finanziamento alla Regione Toscana per i relativi interventi); introduzione di una specifica normativa per l’agevolazione sulla TIA relativamente alle utenze domestiche che trattano direttamente i rifiuti organici, andando di fatto a ridurre i rifiuti prodotti e riutilizzando in proprio il compost prodotto (agevolazioni non estendibili in altre forme alle utenze non domestiche perché non previste dalla legge); aumento di due punti della raccolta differenziata a livello comunale con il raggiungimento di circa il 50%, grazie all’impegno di imprese e cittadini. istituzione della raccolta differenziata della carta negli uffici comunali e dell’organico presso il cimitero; istituzione della raccolta differenziata nel mercato settimanale attraverso la fornitura di appositi sacchi ai commercianti ambulanti, anche con l’obiettivo di ridurre le necessità di intervento pubblico per la pulizia post mercato della zona ed incrementare ulteriormente la percentuale della stessa sul totale dei rifiuti prodotti; partecipazione al bando di finanziamento regione Toscana per l’acquisto di manufatti per arredo urbano costruiti con plastica riciclata; richiesto e ottenuto il finanziamento per arredo urbano e giochi per bambini da destinare alla pineta di Sant’Antonio; riattivazione de “La festa dell’albero” “un albero per ogni nato”.
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